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Finanziaria 2009

Pagina pubblicata il 21 dicembre 2008

Presentazione

La Finanziaria snella, composta da tre soli articoli è diventata legge senza ricorso al voto di fiducia.

Nella seduta del 19 dicembre la Camera dei deputati ha infatti approvato in via definitiva i disegni di legge, già approvati dalla Camera e modificati dal Senato, recanti disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2009) e bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2009 e bilancio pluriennale per il triennio 2009-2011 (e relative note di variazioni).

Le principali misure della manovra
- Scuola: 120 milioni di euro che il ministro dell'Istruzione, di concerto con il dicastero dell'Economia e degli Affari regionali, dovrà stabilire come ripartire.
- 565 milioni per la sicurezza: arrivano fondi in più anche per le carceri (18 milioni) e per la giustizia minorile (300.000 euro).
- Statali: Stanziata la copertura per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego e per i premi di Produttività.
- FAS e mezzogiorno: l'85% delle risorse del Fas al Mezzogiorno e il restante 15% a favore delle aree del Centro-nord.
- Patto di stabilità: i valori di riferimento per il miglioramento dei saldi imposto a comuni e province rimangono ancorati ad un solo anno, non a cinque come inizialmente proposto.
- Bonus per abbonamento bus: Sconto fiscale anche nel 2009, sottoforma di detrazione del 19% per un importo delle spese non superiore a 250 euro.
- Asili nido e docenti: detrazioni per le rette per gli asili nido e sconti Irpef del 19% sulle spese sostenute dai docenti (fino a 500 euro) per l'aggiornamento professionale e la formazione.
- Autotrasporto: proroga delle agevolazioni, dalla deduzione forfettaria al bonus per le spese di trasferta fuori dal territorio comunale, dal credito d'imposta per la tassa automobilistica agli incentivi per favorire l'aggregazione di imprese.
- Agricoltura: proroga di un anno per l'aliquota agevolata Irap; sconti fiscali e previdenziali per le imprese di pesca; agevolazioni per la formazione e l'arrotondamento della proprietà contadine.
- Giochi: prelievo dell'erario sugli apparecchi per il gioco collegati in rete (new slot), a partire dal primo gennaio 2009 sale da 12,70 a 13,40 euro.

Redazione Internet - Rosella Rega (r.rega@governo.it)

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