Emblema della Repubblica
Governo Italiano
Presidenza del Consiglio dei Ministri

Servizi e ricerca nel sito

Ti trovi in: Home : Il Governo Informa : Dossier :

Terremoto in Abruzzo: gli interventi del Governo

Pagina pubblicata il 9 aprile

Forze armate impegnate nei soccorsi

Il Ministro della Difesa La Russa sta seguendo personalmente l'evolversi della situazione e si mantiene in contatto con lo Stato Maggiore della Difesa, che lo aggiorna costantemente.

Il concorso delle Forze Armate si è materializzato sin dalle prime ore dell'emergenza, stante la presenza nella Regione Abruzzo di Reparti dell'Esercito dislocati in forma stanziale, con l'intervento di squadre e mezzi specialistici per la ricognizione e di primo soccorso tratti dal 9° Reggimento alpini e dal 33° Reggimento di artiglieria terrestre “Acqui” con sede a L'Aquila e del 123° Reggimento di Chieti.

A questi concorsi si sono aggiunti via via assetti specialistici terrestri ed aerei che hanno consentito la costituzione di tre “ task forces ” di Esercito , Marina ed Aeronautica per un totale di circa 1530 uomini dotati di:

  • 96 mezzi speciali (escavatori, ruspe, torri di illuminazione, ecc.);
  • 104 mezzi ruotati;
  • 20 elicotteri;
  • 7 aerei.

Tra gli interventi più significativi finora effettuati dal personale delle Forze Armate si evidenziano:

  • la rimozione e lo sgombero, specie dalla strade, di varie tonnellate di macerie;
  • l'illuminazione di emergenza con complessi mobili campali del genio militare nelle aree interessate all'evento;
  • il montaggio di tendopoli in corso presso i centri abitati di Onna, Monticchio, Pizzoli e L'Aquila;
  • l'effettuazione di 27 trasporti aerei per sgomberi sanitari ed afflusso di elementi specialistici;
  • lo schieramento di shelters cucina per il confezionamento di circa 5000/pasti/giorno;
  • il concorso a TRENITALIA di personale del Reggimento genio ferrovieri per l'operatività della linea ferroviaria Aquila – Terni;
  • la realizzazione di un posto di controllo del traffico aereo e movimentazione velivoli realizzato sull'aerosuperficie di Preturo (AQ);
    numerosi interventi per il ripristino della viabilità di emergenza;
  • la ricerca di dispersi attraverso l'impiego di camere termiche;
  • la realizzazione di collegamenti via radio, in ponte radio e satellitari.

Inoltre l'Esercito, per eventuali ulteriori concorsi in campo sanitario da schierare in zona, ha approntato e resi disponibili, su richiesta: un centro sanitario campale per il ricovero e cura ed un posto di medicazione avanzato.

Ai suddetti concorsi si è aggiunto l'immediato intervento del personale dell' Arma dei Carabinieri inquadrato nel Comando Regionale “Abruzzo” ( circa 2000 uomini tra Ufficiali, Sottufficiali, Appuntati e Carabinieri), che è stato via via rinforzato da altri 300 Carabinieri provenienti da Regioni limitrofe nonché dagli assetti specialistici fatti affluire in zona, comprendenti, tra i più rilevanti:

  • 7 unità cinofile per la ricerca di dispersi;
  • 1 nucleo per l'identificazione delle vittime di disastri;
  • un'aliquota del Comando Carabinieri per la tutela della salute (controllo della salubrità delle acque, ecc.);
  • 16 stazioni mobili in sostituzione delle caserme particolarmente danneggiate ed ubicate in località specificatamente colpite dal sisma;
  • 2 elicotteri impiegati in volo aventi compiti di ricognizione e trasmissione delle immagini;
  • nuclei di collegamento dotati di apparati satellitari.

In prospettiva, il personale delle Forze Armate potrebbe essere impiegato anche in concorso a quello delle Forze di Polizia in attività di vigilanza e anti sciacallaggio.

Fonte: Difesa

Indice del Dossier del 7 aprile 2009 aggiornato al 30 aprile 2009

Comunicati stampa

Risorse

Audiovisivi

Documenti

 

Link sul web

Informazioni generali sul sito